Inaugurata la mostra su Malophoros

E’ stata inaugurata giorno 30 dicembre presso il Parco Archeologico di Selinunte la mostra dal titolo «Malophoros cent’anni dopo».

Centinaia di reperti recuperati in quasi un secolo dall’area della Gaggera, della necropoli orientale del sito archeologico, saranno esposti fino al 30 maggio, presso l’area museale del baglio Florio, i cui lavori di restauro, iniziati nel 1981, sono stati finalmente completati.

L’area di Malophoros – ha detto Enrico Caruso, direttore del parco archeologico di Selinunte – viene indagata dal 1874 e tra gli altri sono stati scoperti il Propylon, i santuari di Demetra, Zeus ed Ecate.
Oggi esponiamo reperti recuperati in campagne di scavo svolte dal 1888 ai nostri giorni, ma quello che rimane tuttora il punto di riferimento per gli studiosi del settore è il volume del 1925 di Ettore Gabrici che dal 1915 al 1923 condusse in quell’area sette campagne di scavo. La mostra offre un quadro generale della storia dei ritrovamenti a partire dalla Lex sacra selinuntina