Hespérios (musica teatro danza) di Fabio Pallotta

21 luglio 2018 alle ore 21.15
Estreusa | Capuantica Festival | Teatri di Pietra Sicilia

Al crepuscolo, fra le rovine dell’Acropoli di Selinunte, un canto greco ricorderà che tutto cominciò ad Oriente …
Così, dal promontorio di Selinunte, la musica e le potenti parole (trasportate ad occidente dai nostri padri predecessori) affronteranno le onde del Nuovo Mondo.

Musiche composte ed eseguite da Nazzareno Zacconi
Canto Vanessa Chiappa
Narratori Genny Ceresani e Giampaolo Valentini
Danzatori Fabio Bacaloni, Roberto Lori, Michela Paoloni
Coreografie Roberto Lori
Costumi Atelier Aurora
Co-produzione Compagnia Simona Bucci
Regia Fabio Pallotta

Hespérios – dal greco “occidentale” (… o che appartiene alla sera) – è il viaggio controvento dei canti nel teatro dell’umanità.
Il motore del mondo è l’Oriente. Poi, come una zolla alla deriva, nei secoli tutto migra ad Occidente per evolvere nel vortice del Mediterraneo.

  • Viaggio dell’Arte: dalle Porte Orientali della storia, verso quell’orizzonte Mediterraneo, dove il sole tramonta ed i colori assumono il tono rossastro del crepuscolo, quando nel cielo riposa, per prima, la luminosa Venere (detta anche Vespro), l’astro errante della sera. Ecco quindi l’alba del divenire di quelle civiltà che rifiutarono il “monarca divino”.

  • Viaggio di Europa: Ecco, l’onda di mare cavalcata da Europa e dal suo Zeus “Toro Bianco” che dall’oriente spiaggiano per amarsi sulle coste di Creta e concepire (nel nuovo alfabeto) la Civiltà Minoica; poi, quando la città di Cnosso si sente sicura e potente, d’improvviso esplode il vulcano Thera: tutto sprofonda, uccide, distrugge!
    Muta inesorabilmente il corso della storia del Mediterraneo.

  • L’invenzione del Teatro: dalle vaste ceneri nasce Micene, quindi Atene per fiorire immortale nell’espressione universale del Teatro! Spazio di geometrie acustiche senza tempo. Luogo perfetto inventato dai Greci!
    (Antigone di Sofocle: “…leggi innate che vivono da sempre e nessuno sa quando comparvero, né dove…).

  • Viaggio a Selinunte: di nuovo, ancora il navigare ad occidente, con i colori, le assemblee e le antiche danze dei padri verso nuovi territori: la Magna Grecia! per approdare, alla fine, nell’estremo confine dei Templi, proprio qui, nella Selinunte circondata da Navi Fenice che solcano da tempo l’Atlantico Oceano.