venerdì 3 agosto 2018 alle 21,15 per la rassegna Teatri di Pietra

la Michelangelo Compagnia davanti al Tempio di Hera di Selinunte porta in scena

Papposileide

una cantata semiseria dei satiri ideata da Mario Brancaccio

con Patrizia Spinosi, Mario Brancaccio, Lello Giulivo, Anna Spagnuolo, Simona Esposito,

musiche di Michele Boné

L’incredibile sileno, essere semiferino e precettore di Dioniso, nel mito signore della fertilità e dell’ebbrezza, ispira questo lavoro. I sileni sono divinità minori dei boschi, di natura selvaggia e lasciva, imparentati con i centauri e nemici dell’agricoltura, molto spesso assimilati ai satiri e chiamati anche papposileni.

Papposileide è la storia, in chiave contemporanea , di un gruppo sparuto di attori , interpreti e protagonisti involontari di un proprio dramma che – nello svolgersi – diventa “satiresco” . Animati dall’idea di una “ribellione” invocano Spartacus e maledicono la propria esistenza sino a…”

Michele Brancaccio, che ha ideato questo spettacolo, dice di essere stato accompagnato da due suggestioni:
quella di Camus «invece di uccidere e morire per produrre l’essere che non siamo, dobbiamo vivere e far vivere per creare quello che siamo»
e come contraltare Holloway che sostiene che custodire «una dimora essenziale e non alienata nei nostri cuori» non sia una reazione sufficiente all’alienazione e che non si debba rinunciare a lottare qui e ora, insieme.

“In entrambi i casi – senza dottrine, regole o ricette, senza ideologie e ortodossie, senza cedere alla rassegnazione e senza incorrere in facili ottimismi –, l’unica visione è quella di costruire comunità parziali, capaci di separarsi con audacia dal pensiero unico e ricreare spazi forse solo temporaneamente liberati, isole di resistenza, piccole antisocietà fraterne e ribelli.
Il passo per un’identificazione delle comunità col gruppo di attori… è stato naturale e immediato.
Da questo è nato Papposileide.”