Suoni senza Confine

ovvero La notte in cui cadde il muro
8 dicembre 2019 – ore 15,30 -16,30
Un progetto di Curva minore – associazione per la musica contemporanea
Ideazione e drammaturgia di Lelio Giannetto su musiche di Johann Sebastian Bach
The night the wall fell
A project of Curva minore – association for contemporary music
Creation and dramaturgy of Lelio Giannetto on music by Johann Sebastian Bach
performance sensoriale site specific su più dimensioni con pubblico itinerante per 50 performer attori suonatori danzatori pittori scrittori
site specific multi dimensional sensory performance with travelling audience For 50 performers actors musicians dancers painters writers
Peter Jacquemyn contrabbasso
Sofia Kakouri danza
Mauro Cottone violoncello
Lelio Giannetto contrabbasso, voce
Igor Scalisi Palminteri pittura
Linda Randazzo pittura
Toni Costagliola pittura
Alice Sanzillo pittura
Paola Giattini pittura
Sicilian Improvisers Orchestra
Curva minore performing ensemble
PERFORMANCE
Il pubblico itinerante si aggira tra i performer alla ricerca del suono liberato
I performer bendati enunciano micro-storie sulla notte in cui cadde il muro
Un velo sonoro rappresenta la cortina, mentre i danzatori si troveranno costretti o ingabbiati su superfici limitatissime e i pittori evocheranno le storie sul Muro. Eruzioni sonore condurranno a esecuzioni di musiche di liberazione con canti e danze evocando la festa spontanea creatasi a Berlino il 9 novembre 1989.
The traveling audience wonders amongst the performers in search of the freed sound. The blindfolded performers enunciate short stories about the night the wall fell. A sound veil represents the curtain, while the dancers are forced and caged on very limited surfaces and the painters evoke stories on the Wall.
Sound eruptions lead to the liberation of the music with songs and dances that evoke the spontaneous party created in Berlin on November 9th 1989.