Agevolazioni per l’ingresso

Agevolazioni previste dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali

L’ingresso nei musei, monumenti, gallerie ed aree archeologiche dello Stato è gratuito per tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea, di età inferiore a 18 anni. Inoltre, l’ingresso è gratuito in Archivi e Biblioteche statali per tutti i cittadini (senza distinzione di età).

Ingresso Gratuito
direttamente presso le biglietterie delle sedi espositive, tramite esibizione di un documento attestante una delle seguenti condizioni:
– ai minori extracomunitari (In attesa di un adeguamento normativo coerente con l’ordinamento e con gli obblighi internazionali, il Ministro Bray ha dato disposizione a tutti gli uffici del dicastero di recepire immediatamente queste valutazioni, consentendo così l’entrata gratuita nei musei statali anche ai minori extracomunitari. – Roma, 28 maggio 2013)
– ai cittadini dell’Unione Europea, sotto i 18;
– ai cittadini dell ‘Unione europea portatori di handicap e ad un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria (Decreto Ministeriale n. 239 del 20 aprile 2006);
– ai cittadini di Paesi non comunitari a “condizione di reciprocità” (i minori di 12 anni devono essere accompagnati);
– alle guide turistiche dell’Unione europea nell’esercizio della propria attività professionale, mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità;
– agli interpreti turistici dell’Unione europea quando occorra la loro opera a fianco della guida, mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità;
– al personale del Ministero;
– ai membri dell’I.C.O.M. (International Council of Museums);
– a gruppi o comitive di studenti delle scuole pubbliche e private dell’Unione Europea, accompagnati dai loro insegnanti, previa prenotazione e nel contingente stabilito dal capo dell’istituto;
– agli allievi dei corsi di alta formazione delle Scuole del Ministero (Istituto Centrale per il Restauro, Opificio delle Pietre Dure, Scuola per il Restauro del Mosaico);
– ai docenti ed agli studenti iscritti alle accademie di belle arti o a corrispondenti istituti dell’Unione Europea, mediante esibizione del certificato di iscrizione per l’anno accademico in corso;
– ai docenti ed agli studenti dei corsi di laurea, laurea specialistica o perfezionamento post-universitario e dottorati di ricerca delle seguenti facoltà: architettura, conservazione dei beni culturali, scienze della formazione o lettere e filosofia con indirizzo archeologico o storico-artistico. Le medesime agevolazioni sono consentite a docenti e studenti di facoltà o corsi corrispondenti, istituiti negli Stati dell’Unione Europea. L’ingresso gratuito è consentito agli studenti mediante esibizione del certificato di iscrizione per l’anno accademico in corso, ai docenti mediante esibizione di idoneo documento;
– ai docenti di storia dell’arte di istituti liceali, mediante esibizione di idoneo documento;
– ai giornalisti in regola con il pagamento delle quote associative, mediante esibizione di idoneo documento comprovante l’attività professionale svolta (vedi DD del 7/09/2016 DG-Musei);
– per motivi di studio, ricerca attestate da Istituzioni scolastiche o universitarie, da accademie, da istituti di ricerca e di cultura italiani o stranieri, nonchè da organi del Ministero, ovvero per particolari e motivate esigenze i Capi degli Istituti possono consentire l’ingresso gratuito nelle sedi espositive di propria competenza e per periodi determinati a coloro che ne facciano richiesta;
– alle guide turistiche dell’Unione europea, munite di licenza. (vedi circolare n.20/2016 DG-Musei)
– al personale docente della scuola di ruolo e con contratto a termine è consentito l’ingresso gratuito ai musei, alle aree e parchi archeologici ed ai complessi monumentali dello Stato, il MiBACT ha aderito all’iniziativa per quanto riguarda l’accesso agli spazi in cui sono allestite mostre o esposizioni temporanee con percorso espositivo separato dall’ordinario percorso di visita. Di conseguenza, gli aventi diritto potranno accedere a tali spazi a pagamento, usufruendo dei buoni di spesa, generabili tramite un’applicazione informatica (cartadeldocente.istruzione.it), attiva a partire dal 30 novembre 2016 (vedi circolare n.77/2016 DG-Musei)

Ingresso Gratuito
mediante rilascio di tessera individuale, di durata annuale con fotografia richiesta alla Direzione Generale Musei per ragioni di studio e di ricerca ovvero per particolari e motivate esigenze:
– agli operatori delle associazioni di volontariato che operano mediante convenzioni presso le sedi periferiche del Ministero;
– agli Ispettori e Conservatori onorari del Ministero;
– ai Militari del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale;
– ai membri dell’I.C.C.R.O.M.;
– agli studiosi italiani e stranieri per motivi di studio o di ricerca attestate da Istituzioni scolastiche o universitarie, da accademie, da istituti di ricerca e di cultura italiani o stranieri, nonchè da organi del Ministero, ovvero per particolari e motivate esigenze il direttore generale può rilasciare a singoli soggetti tessere annuali per l’ ingresso gratuito (DM 239 /2006);

Ingresso Libero
E’ consentito l’ingresso libero la prima Domenica di ogni mese e in occasione di particolari avvenimenti, sia in ambito nazionale che locale, resi noti attraverso il sito web del MiBACT.

Ingresso Agevolato
– Il biglietto è ridotto del 50% ai cittadini dell’Unione europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni. Le medesime agevolazioni si applicano ai cittadini di Paesi non comunitari “a condizione di reciprocità”;
– Ingresso agevolato ai cittadini italiani residenti all’estero. Fino al 31 dicembre 2008 l’importo dei biglietti di ingresso ai luoghi della cultura è ridotto del 20 %. La riduzione avverrà dietro esibizione della “Carta di sconto” del Ministero degli Affari Esteri, completa di firma del titolare di di un valido documento di riconoscimento;
– Ingresso gratuito e agevolato ai cittadini della Confederazione Svizzera cui si applicano le disposizioni del DM 20 aprile 2006 n. 239 comma 3 lettera e), e comma 6 art. 1.