Missione archeologica Agorà
2018

Istituto Archeologico Germanico di Roma
Fondazione Gerda Henkel Düsseldorf

L’area sacra sull’agorà di Selinunte. Studi sugli inizi in età greca e sugli sviluppi in età punica.

Il progetto patrocinato dalla Fondazione Gerda Henkel Düsseldorf e diretto da Ortwin Dally, direttore dell’Istituto Archeologico Germanico di Roma, riguarda alcune indagini sull’Agorà di Selinunte. Gli scavi in collaborazione con il Parco Archeologico di Selinunte nella persona di Enrico Caruso sono diretti da Sophie Helas.


foto Stefan Kiel

Obiettivo del progetto è quello di indagare l’area nord-orientale della piazza per comprenderne il carattere che si distingue chiaramente dal resto della piazza pubblica, come sottolinea Dieter Mertens dopo anni di scavi e studi sistematici.

In questa zona dell’Agorà si sono concentrate diverse evidenze sepolcrali di notevole importanza come l’Heroon (tomba monumentale del fondatore della colonia) e la più antica necropoli di Selinunte greca, rilevata da Antonia Rallo.


Ci auguriamo una crescita conoscitiva sulla morfologia dell’area in età greca, crescita che ci introduca nella comprensione della piazza anche in età punica, periodo in cui fu istallata un’area sacra. Il progetto mira altresì a chiarire le interrelazioni tra l’età greca e l’età punica, significative per la storia antica di Selinunte.

Gli scavi avviati nel 2017 con un’equipe di studenti e studiosi italiani, francesi e tedeschi, stanno già fornendo risultati piuttosto incoraggianti.

I MEMBRI DELLA MISSIONE 
ortwin dally archeologo

Direttore del progetto è Ortwin Dally. Archeologo classico, ha studiato presso diverse università, laureandosi ad Heidelberg con la supervisione di Tonio Hölscher. Dopo aver occupato un posto come referente scientifico alla Freien Universität a Berlino, ha vinto un fellowship all’Harward Center of Hellenic Studies. Nel 2004 ha conseguito l’abilitazione alla libera docenza, per poi iniziare a lavorare come segretario generale dell’Istituto Archeologico Germanico con sede a Berlino. Dal 2004 al 2010 ha scavato un emporio greco a Taganrog (Russia meridionale). Dal 2014 ricopre la carica di Direttore dell’Istituto Archeologico Germanico di Roma e, per conto del Germanico, di Direttore degli scavi a Selinunte. I suoi interessi di ricerca sono, tra gli altri, i contatti culturali nella zona del Mar Nero e nell’area Mediterranea nell’antichità e la cosiddetta grande colonizzazione greca.

sophie helas archeologa

Sophie Helas coordina il progetto come borsista della fondazione Gerda Henkel. Ha studiato archeologia classica a Heidelberg e a Colonia, dove ha conseguito la Laurea con la supervisione di Henner von Hesberg. Dal 2002 al 2008 è referente scientifico dell’Istituto Germanico con sede a Roma. Dal 2010 al 2014 è stata relatore scientifico del progetto, patrocinato dalla Deutsche Forschungsgemeinschaft “Le fortificazioni di Gabii nell’età arcaica” per conto dell’Università di Bonn. Ha lavorato, studiato e scavato nel contesto selinuntino fin dal 1994, sotto la direzione di Dieter Mertens. È autrice di un volume su Selinunte punica, pubblicato nel 2011.

petra fleischer archeologa

Petra Fleischer ha studiato archeologia classica e storia a Berlino, Università Humboldt, dove ha anche conseguito la laurea. Dal 2004 lavora come archeologa nell’archeologia preventiva e scientifica, e come grafico. Ha scavato ovunque (in Germania, Romania, Austria, Italia, Georgia, Egitto…). Al momento lavora presso la Soprintendenza di Colonia e collabora con il Bergbaumuseum di Bochum, quando non è presente a Selinunte come supervisore.

eva trader archeologa

Eva Träder ha studiato archeologia classica e storia antica a Berlino e a Madrid. Ha conseguito la laurea in Archeologia Classica a Berlino ed è attualmente dottoranda presso l’Università Humboldt della stessa città. Ha partecipato a diversi scavi in Italia, Albania, Portogallo e Turchia. Dal 2017 apporta la sua esperienza come supervisore nel nostro progetto.

linda adorno archeologa

Linda Adorno, dottoranda presso l’Università di Bonn, dal 2007 collabora ai vari progetti di ricerca dell’Istituto Archeologico Germanico di Roma a Selinunte. Dal 2011 al 2016 ha partecipato allo scavo dell’Università di Bonn sul Quartiere artigianale di Selinunte come responsabile del laboratorio dei reperti archeologici. Ha collaborato all’allestimento di diverse mostre temporanee presso il Museo del Baglio Florio. Collabora inoltre con la New York University sull’Acropoli di Selinunte e con l’Università di Augsburg nelle ricerche ad Agrigento. Dirige il laboratorio dei reperti archeologici anche nel nostro progetto sull’Agorà.

laurent claquin archeologo

Laurent Claquin è dottore presso l’università di Aix-Marseille (Aix-en-Provence, Francia), operatore subacqueo professionale e ceramologo specializzato sulle ceramiche da cucine. Dal 2009 collabora con la missione archeologica francese ad Apollonia Pontica (Bulgaria) del Louvre, e con la Scuola Francese di Roma a Megara Hyblaea con la Soprintendenza di Siracusa. Da 2015 lavora a Selinunte come ceramologo con l’Instituto Archeologico Germanico di Roma, e apporta la sua esperienza nella ceramica antica al nostro progetto dal 2017.

gaspare sciacca

Gaspare Sciacca ha collaborato con vari Istituti Archeologici e ha partecipato agli scavi in diversi siti della Sicilia: Selinunte, Mothia, Agrigento, Marsala, Contessa Entellina. Ha fatto scavi preistorici in diverse località: grotta dell’Uzzo a Castellamare, grotta dei Cavalli a San Vito lo Capo, contrada Roccazzo a Mazara del Vallo, contrada Stretto a Partanna, contrada Marcita a Castelvetrano, e nell’isola di Procida. All’estero ha scavato a Creta. Nel 1993 ha costituito la ditta individuale TANIT e da 25 anni collabora a Selinunte con l’Istituto Archeologico Germanico e con l’ente parco.

daniela gauss fotografa

Daniela Gauss ha una formazione professionale come fotografa ed addetta di sviluppo stampa a Stoccarda, Germania. Dal 1994 lavora all’Istituto Archeologico Germanico di Roma. Lavora su diversi scavi e campagne fotografiche in Italia, Albania, Algeria, Tunisia ed accompagna gli  scavi di Selinunte dal 1995.

michael jakobi

Michael Jakobi ha studiato rilevamento al Politecnico Oldenburg dal 1999 lavora al Politecnico di Magdeburgo – Stendal (dipartimento per acque, ambiente, edilizia e sicurezza, reparto rilevamento). Il suo campo di specializzazione è il rilevamento basato su tachimetro e satellite e modellazioni 3D tramite avanzate tecnologie di rilievo laser scanner terrestre.

stefan kiel ingegnere

Stefan Kiel si è formato come ingegnere dell’informazione elettronica a Mittweida, Sassonia. Dal 1996 presta la sua attività al politecnico di Magdeburgo-Stendal. Le sue mansioni sono i media di comunicazione e il suo campo di specializzazione è la fotografia dall’alto con pallone, multicottero e asta.

jennifer lauer architetto

Jennifer Lauer ha studiato architettura a Wiesbaden dove ha conseguito il diploma. Attualmente studia archeologica classica e archeologica delle province romane a Colonia e sta lavorando in uno studio di architettura. Ha partecipato a diversi scavi e progetti in Turchia, Italia, Israele e Germania. A Selinunte si occupa dei rilievi e dell’elaborazione di una parte della documentazione grafica.

stefanie herten

Stefanie Herten ha studiato archeologia classica e storia dell’arte a Bonn e a Roma. Si è laureata in Archeologia classica presso l’Università di Bonn con una tesi su una statuetta ellenistica in marmo e attualmente studia al corso di laurea magistrale. Ha partecipato a diversi progetti a Paestum e Cerveteri e scava a Selinunte dal 2014.

nadja mertens

Nadja Mertens ha studiato Archeologia e Storia dell’Arte presso l’Università di Bonn e l’Università degli Studi di Padova ed è laureata in Scienze Archeologiche. Dal 2015 al 2016 ha partecipato al progetto di scavo dell’Università di Bonn sul quartiere artigianale di Selinunte. È attualmente iscritta al corso di laurea magistrale in Archeologia classica e lavora per il Museo Accademico dell’Università di Bonn. Prende parte ai lavori sull’Agorà dal 2017 come archeologa da campo.

till muller

Till Müller è studente di archeologia classica presso l’Università di Heidelberg e l’Università di Bonn. Ha partecipato a progetti archeologici in Germania, Grecia e Italia.

ugo orlando

Ugo Orlando è laureando magistrale in Archeologia presso l’Università degli Studi di Palermo, ha partecipato al progetto Double Degree tra l’università di Palermo e la Georg-August-Universität di Göttingen. Prima di prendere parte a questa missione ha partecipato a diverse campagne di scavo in Sicilia.

dorian pirpamer

Dorian Pirpamer ha studiato archeologia classica a Monaco di Baviera e Bonn. Si è laureato all’Università Friedrich-Wilhelms di Bonn nel 2018 con una tesi sulla coroplastica arcaica rinvenuta nell’area artigianale di Selinunte. Ha partecipato a diversi scavi in Italia e Germania.

luca salvaggio

Luca Salvaggio ha studiato Archeologia classica a Palermo, dove ha conseguito la laurea con una tesi sperimentale sul sito di Himera. Ha partecipato ad alcune campagne di scavo in Sicilia e Creta, e dal 2017 partecipa allo scavo sull’Agorà.